(Italiano) Presentato il catalogo «Restauri svelati» delle otto Scuole di restauro italiane

(Italiano) Presentato il catalogo «Restauri svelati» delle otto Scuole di restauro italiane

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 Illustrato all’Accademia di Bologna, il volume racconta attraverso i suoi protagonisti l’attività delle Scuole tra cui quella statale di Verona. Nel comitato scientifico il direttore Francesco Ronzon e il coordinatore della scuola Massimiliano Valdinoci

Tappa bolognese per l’Accademia di Belle arti statale di Verona. Il 19 gennaio è stato presentato, nell’aula magna dell’Accademia di Bologna, il volume «Restauri svelati. Il contributo delle Scuole di Restauro AFAM-MUR al recupero del patrimonio pubblico» a cura del docente Alfonso Panzetta. Era presente anche la ministra dell’Università e ricerca, Anna Maria Bernini.

Il volume, pubblicato in occasione del decennale della riforma dell’insegnamento del Restauro, documenta il lavoro e le attività delle Scuole di Restauro accreditate del comparto AFAM presenti in altrettante Accademie, di Verona, appunto, Bologna, Como, L’Aquila, Macerata, Milano, Napoli e Palermo.

La pubblicazione illustra l’attività degli 81 diversi laboratori di restauro attivi su tutto il territorio italiano, per circa 38.000 opere del patrimonio pubblico oggetto di cura da parte delle scuole, qui elencate, focalizzandosi sulla presentazione di due restauri eccellenti per ogni scuola, evidenziando il grande lavoro effettuato dalle Scuole di Restauro durante la formazione dei nuovi restauratori abilitati alla professione, nel recupero – sotto l’alta sorveglianza degli organi di tutela –, di un numero di opere d’arte di proprietà pubblica che mai avrebbe ottenuto un finanziamento dedicato.

La giornata bolognese, dunque, sottolinea il prezioso ruolo delle scuole nella tutela e nella cura del patrimonio pubblico.

Nel comitato scientifico del progetto in rappresentanza di Verona ci sono il direttore dell’Accademia, Francesco Ronzon, e il coordinatore della Scuola, Massimiliano Valdinoci, che era presente a Bologna. Aprono la sezione veronese proprio due contributi di Ronzon «Il restauro e i suoi dintorni» e di Valdinoci «La Scuola di Restauro e il rapporto con il territorio».

Il volume, in 291 pagine, contiene anche testi della scuola veronese di Sofia Castegnaro, Alice Chiodelli, Alessandra Cottone, Carla Fasser, Elena Ferrante, Anna Giorgioni, Giovanna Jacotti, Laura Lucioli, Annalisa Marcucci, Anna Medori, Anna Miorelli, Irene Mozzo, Valentina Parodi, Giulia Passerini, Louis Dante Pierelli, Laura Rivali, Lucia Rizzato, Viola Sabbadini, Marta Scalvi, Cristiana Todaro, Andrea Antonio Toniutti, Adele Traz.

Per la parte veronese, autrici e autori hanno illustrato l’attività dei laboratori di gessi e stucchi, dipinti murali, dipinti murali contemporanei, manufatti lapidei, mosaici e rivestimenti lapidei, dipinti su supporto tessile, dipinti su supporto ligneo, manufatti scolpiti in legno, arredi e strutture lignee, manufatti sintetici, lavorati assemblati o dipinti. Sono restauri portati a termine, ad esempio, su gessi e sculture in marmo di Ugo Zannoni, come la Madre, o su opere scultoree o pittoriche della Galleria d’arte Moderna di Verona, su stucchi e altri elementi architettonici di Palazzo Verità Montanari, sui dipinti e su statue lignee di diverse chiese di città e provincia, sugli affreschi di Palazzo Carli o del Museo di Castelvecchio, sui mosaici delle ville romane in Valpolicella fino al recupero di opere di street-art o contemporanee.

Il catalogo si può consultare a questo link.