«Cosa fanno i giovani artisti. Percorsi e metodi», conferenza di Stefano Coletto

«Cosa fanno i giovani artisti. Percorsi e metodi», conferenza di Stefano Coletto

Stefano Coletto

«Cosa fanno i giovani artisti. Percorsi e metodi» è il titolo della conferenza che Stefano Coletto, curatore della Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e impegnato nell’attività di formazione per artisti e operatori culturali nel campo dell’arte contemporanea, terrà martedì 15 novembre, alle 10, nell’Aula Magna dell’Accademia, in via Montanari.

A partire da alcuni progetti da lui curati per la Fondazione Bevilacqua La Masa e per altre fondazioni private, aziende ed enti formativi, con cui ne gli anni ha collaborato, durante l’incontro Coletto illustrerà alcuni aspetti della ricerca artistica nel contesto post-accademico

Suggerirà agli studenti anche possibili percorsi per acquisire competenze e abilità, nell’intento di approfondire il loro lavoro anche nell’ottica dell’organizzazione di mostre in spazi pubblici e privati, e della partecipazione a premi, concorsi e bandi per finanziamenti. Si parlerà anche di come sfruttare al meglio l’assegnazione di un atelier e di come sapersi confrontare con il mercato dell’arte.

Stefano Coletto si è laureato in Storia dell’arte con una tesi in Estetica all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Ha insegnato Storia dell’arte nelle scuole superiori e si è occupato di didattica dell’arte anche applicata ai nuovi media.

Dal 2005 al 2008 è stato assistente alla didattica all’Università Iuav di Venezia per i laboratori di progettazione e produzione delle arti visive; nel 2012 e nel 2013, docente a contratto alla Naba di Milano nel biennio specialistico in Film e new media; nel 2019 docente a contratto allo Ied di Venezia, nel corso di Media design.

Dal 2014 è docente alla Fondazione Arti visive di Modena nel corso per curatori e nel master di fotografia.

Ha partecipato e curato conferenze e progetti espositivi per istituzioni pubbliche e private interessandosi ai temi di antropologia, sociologia, estetica dei media e rapporto tra arte e scienza.

Dal 2003 lavora come curatore alla Fondazione Bevilacqua La Masa. Dal 2005 al 2010 ha ideato e coordinato il progetto internazionale «Tomorrow now. Pratiche artistiche contemporanee nella cultura digitale». Dal 2010 coordina l’attività della Fondazione, occupandosi del dialogo e della formazione dei giovani artisti e dell’organizzazione e gestione degli spazi espositivi. Ha lavorato su progetti di interazione tra arte contemporanea e aziende collaborando con Confindustria Veneto e Regione Veneto.