Corso quinquennale a ciclo unico in: Restauro PFP1
Anno: 4° anno
Codice: ABPR26
Settore artistico/scientifico/disciplinare: Restauro per la decorazione
Crediti formativi: 8
Ore: 100
Prof.ssa Titomanlio Manlio
E-Mail: manlio.titomanlio@accademiabelleartiverona.it
Obiettivi formativi
Gli allievi durante le attività di cantiere/laboratorio riceveranno un’istruzione tecnico-operativa inerente a tutte le fasi di un intervento di restauro su manufatti musivi e/o rivestimenti lapidei messi a disposizione durante l’anno accademico. Ogni operazione sarà svolta in piena osservanza delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro – come prescritto D.Lgs. 81/2008 – e costantemente tesa a sviluppare nello studente una forte coscienza al rispetto di tali norme.
Contenuti del corso
Il corso si articolerà in lezioni teoriche e in attività tecnico-operative. Lo scopo sarà fornire agli allievi l’impostazione metodologica e le conoscenze necessarie all’acquisizione di un’adeguata professionalità nel campo del restauro e della conservazione dei manufatti musivi e/o dei rivestimenti lapidei.
Modulo teorico
Le lezioni teoriche affronteranno una serie di temi indispensabili per trattare le problematiche relative al restauro dei mosaici e dei rivestimenti lapidei che si svolgeranno nel modo seguente:
Modulo tecnico operativo
Gli allievi durante le attività di cantiere/laboratorio riceveranno un’istruzione tecnico-operativa inerente a tutte le fasi di un intervento di restauro su manufatti musivi e/o rivestimenti lapidei messi a disposizione durante l’anno accademico. Ogni operazione sarà svolta in piena osservanza delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro – come prescritto D.Lgs. 81/2008 – e costantemente tesa a sviluppare nello studente una forte coscienza al rispetto di tali norme. Le attività pratiche saranno, per ognuna delle fasi sotto elencate, inizialmente vagliate con prove o con esercizi finalizzati a sviluppare un’adeguata capacità d’intervento nello studente. Quindi si procederà direttamente su manufatti di pregio garantendo ognuna delle seguenti esperienze:
Testi di riferimento
1) PECCHIONI ELENA, FRATINI FABIO , CANTISANI EMMA, Le malte antiche e moderne tra tradizione ed innovazione
Editore: Pàtron
Anno edizione: 2008
2) BERNARDI ADRIANA, Conservare opere d’arte, Il microclima negli ambienti museali
Editore: Il Prato
Collana: Pleiadi
Anno edizione: 2004
3)BORGIOLI LEONARDO Polimeri di sintesi per la conservazione della pietra
Editore: Il Prato
Collana :Talenti
Anno: 2002
4) FIORI CESARE, RICCOBENE ROBERTA, TEDESCHI CLAUDIA, Tecniche di distacco nel restauro dei mosaici
Editore : il Prato
Collana: i Talenti
Anno 2008
5)FIORI CESARE, Casagrande Francesca, Vandini Mariangela, L’integrazione delle lacune nel restauro dei mosaici
Editore : il Prato
Collana: i Talenti
Anno:2005
6) FIORI CESARE, Vandini Mariangela, Teoria e tecniche per la conservazione del mosaico
Editore : il Prato
Collana: i Talenti
Anno 2002
7) LAZZARINI LORENZO , LAURENZI TABASSO MARISA, Il restauro della pietra
Editore: Utet Scienze Tecniche
Anno edizione: 2010
8) Licia Vlad Borrelli, Musivaria,
Edizioni viella
Anno:2016
9) Quaderni OPD di A. Griffo (a cura di) Il restauro del mosaico e del commesso in pietre dure
Anno 2009
10) BERTELLI Carlo, Il mosaico, Milano, 1996.
11) MATTEINI Mauro e MOLES Arcangelo, La chimica nel restauro, Firenze, 1989.
Metodi didattici
Le esperienze di cantiere/laboratorio saranno registrate dallo studente mediante una tesina finale che costituirà un’esercitazione alla redazione di una relazione/progetto di restauro. Questo non solo per la condivisione delle conoscenze pratiche fra tutti gli allievi ma anche per la realizzazione di un archivio, quale memoria complessiva delle attività svolte durante il corso. Il corso, pur dividendosi in ore di lezioni frontali e ore di cantiere/laboratorio, tenderà a considerare i due momenti come strettamene complementari tra loro. Il contatto con i materiali e le operazioni pratiche avranno continui rinvii alle conoscenze teoriche e viceversa, in modo da consegnare allo studente gli strumenti e le capacità per operare da solo una volta terminato il suo iter di studio.
Modalità di valutazione
La valutazione degli studenti terrà conto dell’attività pratica svolta in laboratorio, della partecipazione alle lezioni nonché della conoscenza di tutti gli argomenti trattati e indicati nella bibliografia di riferimento.