100 monete per il centenario di Maria Callas

100 monete per il centenario di Maria Callas

I lavori degli studenti dell’Accademia celebrano la Divina

Tra i progetti speciali della nuova edizione del Festival Internazionale Maria Callas, promosso dal maestro Nicola Guerini quest’anno si inserisce la sinergia con l’Accademia che ha organizzato un laboratorio di progettazione rivolto agli studenti di Design, con l’obiettivo di realizzare una moneta celebrativa per il centenario callassiano.

Il progetto rientra nelle attività promosse dal festival #veronacallas100 Callas Evolution a vocazione didattica e ha visto la partecipazione degli studenti Tommaso Baldin, Imane Belhabchi, Matteo Belloni, Matilde Bombassei, Alessandro Brutti, Leonardo Ceriani, Gregorio Cremonesi, Gaia Daldosso, Christian Faes, Matteo Gaiga, Angela Giona, Giulia Guerini, Federica Maccacaro, Marco Mazzali, Giulia Munaretto, Giorgia Pomaro, Thomas Resenterra, Anna Rossi, Aurora Signorato, Roberta Tiscione, Fiammetta Tolu, Giorgia Tomaiuolo, Francesco Volcan, Giorgia Zacchè, Matteo Zarantonello, coordinati dalla professoressa di Design Antonella Andriani, che dirige il Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate e che ha guidato i ragazzi supportata da Guerini e coadiuvata da Andrea Mezzetti art director dell’atelier Progetto Arte Poli.

Il risultato è una collezione di opere ispirate al fenomeno Callas, artista, donna e mito che costituiscono la sintesi espressiva di un laboratorio delle idee capace di tradurre il magnetismo e l’immagine iconica del soprano greco-americano in un simbolo di valorizzazione collettiva e segno tangibile di riconoscimento del valore raggiunto nelle diverse discipline al loro massimo livello.

Il 15 gennaio la Commissione tecnica, formata da Andriani, Guerini e Mezzetti, si è riunita per valutare le 21 proposte elaborate dai giovani designer e selezionare la più meritevole.

Vincitore è risultato il progetto 100 Petali di Christian Faes, che ha sintetizzato, in un segno essenziale gli anelli ellittici dell’anfiteatro areniano e un palcoscenico a forma di petalo dal colore rosso acceso, a indicare la forza tragica della Divina e il fuoco greco che nutre la sua arte. Cento monete richiamano la metafora del fiore attraverso cui la forma di ciascun petalo vibra con gli altri come una comunità consapevole e responsabile del proprio patrimonio.

Il secondo posto è stato attribuito alla moneta Echi di eccellenza di Matteo Belloni, che in poche linee ricorda la cavea dell’Arena e la capacità della Divina di risuonare con la sua voce unica, oltre il tempo, lasciando la sua impronta nella storia ed essere “la Callas”: un incantesimo che si è impresso nella memoria di chi l’ha ascoltata in teatro e a noi che la vediamo ancora attraverso la sua voce.

Il terzo posto è stato conferito alla proposta 100 Perle in Arena, di nuovo di Belloni, che in questo caso ha allineato 100 semisfere per rendere al contempo i fili di perle presenti nelle immagini iconiche del soprano, e la “perla rara”, come la definiva il suo scopritore, il tenore Giovanni Zenatello.

Quattro le menzioni d’onore assegnate ai progetti che sono risultati particolarmente originali per aver introdotto nella moneta effetti cinetici e sinestetici: La sua voce risuona nei talenti di Alessandro Brutti, che ha progettato una moneta sonora e la relativa struttura espositiva in grado di amplificare una delle arie più celebri di Callas; 100 percorsi, 100 storie uniche di Gregorio Cremonesi, in cui la doppia ansa dell’Adige che contraddistingue Verona e una perla rossa che si muove al suo interno ricordano il viaggio di ricerca di ogni grande talento; 100 scalate di successo di Giulia Munaretto, Anna Rossi, Aurora Signorato e Fiammetta Tolu che insieme hanno definito quattro archi che crescono e si rincorrono per evocare il percorso che ogni artista deve compiere per raggiungere l’eccellenza; infine 100 stelle per sempre di Matteo Zarantonello propone 100 punti per simboleggiare una costellazione di personaggi che brillano come stelle e che, posti su due semicerchi, possono ruotare all’infinito per rappresentare l’eterna connessione tra talento e dedizione.

La moneta celebrativa vincitrice, con l’hashtag (#100petalicallasverona), sarà realizzata dall’Atelier Arte Poli in 100 copie numerate da conferire entro il prossimo 2 dicembre alle 100 eccellenze segnalate da un Comitato scientifico, tra artisti, intellettuali, imprenditori che si sono distinti per il loro talento, le idee, l’arte e lo sviluppo delle comunità in cui operano.

Un ruolo fondamentale ricopre la sinergia ormai consolidata con l’Atelier Progetto Arte Poli, che offrirà al giovane designer Chistian Faes uno stage di una settimana nell’ufficio progettazione dell’atelier artistico presente con le sue opere in 62 paesi del mondo e sensibile alla promozione dell’arte come artigianato antico per le nuove generazioni.

«Per Verona questo del centenario callassiano è un anno importante, segnato da iniziative di grande valore artistico e culturale per ricordare Maria Callas, che dal palco dell’Arena spiccò il volo per diventare un’artista internazionale e un mito intramontabile – spiega il consigliere comunale Pietro Trincanato, presente alla premiazione –. In questo contesto, la collaborazione tra Festival Internazionale Maria Callas, Accademia di Belle Arti e Atelier Poli per realizzare la moneta celebrativa dell’anniversario assume un valore particolarmente significativo, perché conferma che dalla collaborazione fra soggetti quotidianamente impegnati nella promozione dell’arte e della bellezza, anche in ambiti diversi, può scaturire un progetto di grande qualità, capace di valorizzare il talento di giovani artisti veronesi, di far conoscere alle nuove generazioni la grandezza di Maria Callas e il suo rapporto con la nostra città, e di rafforzare ulteriormente l’identità di Verona come città callassiana».

«Queste iniziative rappresentano occasioni preziose per gli studenti, poiché permettono di sviluppare e applicare una didattica che si confronta con i processi lavorativi e le problematiche progettuali del lavoro reale», dichiara Francesco Ronzon, direttore dell’Accademia.

«I progetti dei giovani designer hanno raccontato la Callas, la storia e il mito – aggiunge Nicola Guerini, presidente del Festival Internazionale Maria Callas –. Un mito senza tempo che continua a vivere attraverso la sua voce inconfondibile. Verona dedica al centenario della Divina una moneta, segno tangibile di un legame indissolubile con la città che è stata teatro della sua ascesa artistica e degli affetti».

«In questo progetto di collaborazione tra l’Accademia e il Festival i giovani designer si sono cimentati in un progetto apparentemente semplice, la cui complessità risiede nella necessità di sintetizzare in una moneta celebrativa di soli otto centimetri il valore di Maria Callas, della città di Verona e dei personaggi illustri di caratura internazionale che la riceveranno come simbolo di eterno riconoscimento del merito», spiega Antonella Andriani.

«È un onore per Progetto Arte Poli essere parte di questa iniziativa, coronamento di una collaborazione che da molti anni ci vede al fianco del Festival mettendo la nostra arte al servizio della commemorazione di questa indimenticabile icona – ricorda Paolo Poli, figlio del fondatore dell’atelier artistico il maestro Albano Poli –. È con iniziative come queste che il nostro atelier si impegna a mantenere vive le tecniche artistiche della tradizione dando la possibilità a giovani artisti di emergere e trovare la loro strada».

«Le medaglie artistiche sono il modo in cui fissiamo nel tempo la storia, i suoi protagonisti e il loro talento – afferma Andrea Mezzetti, art director dell’atelier veronese- ed è con grande orgoglio che con il maestro Nicola Guerini e la professoressa Andriani, abbiamo saputo concertare tre diverse realtà per un progetto non solo commemorativo ma soprattutto culturale».